Il Regolamento si applica nell’ambito e entro i limiti segnati dalle norme dello Statuto, le quali prevedono che (art. 6) l’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo liberamente eleggibile composto di 15 membri di cui 6 italiani e 9 di altre nazionalità, tutte tra loro differenti, eletti dai membri dell’Associazione riuniti in Assemblea, che dureranno in carica per un triennio, intendendosi per tale il periodo intercorrente tra quattro congressi annuali; inoltre prevedono che (art. 7 terzo comma) il numero dei componenti del Consiglio, che sarà rinnovato di triennio in triennio, non potrà superare un terzo dell’intero Consiglio (2 italiani e 3 di altre nazionalità tra loro differenti). In detto ambito e in detti limiti il Regolamento recita:

  • 1. Possono essere eletti Consiglieri i Soci iscritti all'Associazione da almeno un anno ed in regola con il pagamento della quota associativa.
  • 2. Salve le incompatibilità in cui all'art. 1 tutti i soci iscritti sono eleggibili. I Colleghi che intendono candidarsi ne daranno comunicazione al Segretario. Si raccomanda di far pervenire le candidature almeno dieci giorni prima dell'assemblea.
  • 3. Visti gli articoli 2 e 4 dello Statuto vigente, e in esecuzione di quanto deliberato dall'assemblea dei Soci del 7 Settembre 1991, saranno formate due liste di candidati, quella degli italiani e quella dei soci di altre nazionalità.
    Quanto ai candidati italiani sarà possibile esprimere un numero di preferenze non superiore a 6 e saranno eletti i sei candidati che avranno riportato il maggior numero di preferenze.
    Quanto ai candidati di altre nazionalità sarà possibile esprimere un numero di preferenze non superiore a nove complessivamente. Saranno eletti i 9 candidati di nazionalità differente l'uno dall'altro che avranno riportato il maggior numero di preferenze.
  • 4. Le votazioni si svolgeranno per scheda segreta. Potrà essere formato un comitato di scrutatori composto di 5 membri tutti di diversa nazionalità.